Veicolo elettrico fuoristrada 4×4 omologato: UTV WEV S-80 a 3 e 6 posti
Un UTV full-size a batteria per chi lavora dove l’asfalto finisce: parchi, riserve, aziende agricole, cantieri e grandi tenute. Omologato per la circolazione stradale, silenzioso, senza scarichi e con numeri da fuoristrada, non da golf car.

Che cos’è il WEV S-80
Il WEV S-80 è un UTV, cioè un veicolo utilitario fuoristrada, omologato per la circolazione stradale. In questa pagina lo descriviamo nella versione Premium a tre posti affiancati; più sotto trovi anche la versione a sei posti. Rispetto a una golf car con kit lifted cambia la categoria di mezzo: telaio full-size, sospensioni indipendenti a doppio braccio, oltre 280 mm di luce da terra e pneumatici fuoristrada da 28 pollici. È pensato per chi deve spostarsi ogni giorno su sterrati, argini, sabbia e sentieri forestali portando con sé persone, attrezzi e materiale.
La trazione è selezionabile su tre modalità: 2×4 con spinta sull’asse posteriore, 4×4 permanente e AUTO 4×4, che inserisce la trazione integrale quando serve. Su strada bianca si viaggia in 2×4 e si risparmia energia, nel fango o in salita si passa al 4×4 senza fermarsi a ragionare.
Il motore sincrono a magneti permanenti, integrato in un’unità 3-in-1 su piattaforma a 350 V, eroga 230 Nm di coppia subito, già da fermo. È questa coppia immediata che permette di superare pendenze del 60% e di trainare fino a 1.800 kg.

Per chi è pensato questo fuoristrada elettrico
Lo abbiamo inserito fra le macchine nuove perché copre un’esigenza che una golf car, anche rialzata, non soddisfa: lavorare tutto il giorno fuori strada con carichi pesanti. I clienti a cui lo proponiamo sono soprattutto questi.
Parchi e aree protette
Vigilanza, pattugliamento e manutenzione dei sentieri senza rumore di motore e senza scarichi a pochi metri dalla fauna. La rumorosità è inferiore del 40% circa rispetto a un UTV a benzina, utile anche nei turni notturni.
Aziende agricole e vivai
Cassone da 785 litri e 590 kg di portata per attrezzi, cassette e sacchi; verricello da 5.000 lb di serie per recuperi e piccoli traini fra filari, uliveti e campi.
Tenute, cantieri e grandi impianti
Spostamenti di personale e materiale in tenute, cave, impianti sportivi e siti industriali estesi, dove servono luce da terra e trazione integrale ma non si vuole il rumore di un termico.
Le tre modalità di trazione, e quando serve ciascuna
Su un fuoristrada elettrico la trazione integrale non è un interruttore da lasciare sempre acceso: muovere due assi invece di uno consuma di più e su fondo compatto non serve a niente. Per questo l’S-80 lascia scegliere, e la scelta si fa sul fondo, non sul meteo.
2×4 posteriore
La modalità da usare per default. Strade bianche compatte, viali interni, piste battute, spostamenti fra un settore e l’altro. Consuma meno e allunga l’autonomia della giornata, che su un mezzo elettrico è la risorsa da amministrare.
4×4 permanente
Si inserisce quando si sa già che il fondo è cattivo per un tratto lungo: fango, sabbia, neve, argini, salite continue. Trazione su entrambi gli assi in modo stabile, senza attese e senza che l’elettronica debba decidere.
AUTO 4×4
Il compromesso per i percorsi misti, che sono la maggioranza. Si viaggia in due ruote motrici e la trazione integrale entra da sola quando una ruota perde aderenza. È la modalità giusta quando il fondo cambia ogni cento metri e nessuno ha voglia di pensarci.
La coppia di 230 Nm è disponibile da fermo, come su ogni motore elettrico. È la ragione tecnica per cui un mezzo di queste dimensioni supera pendenze fino al sessanta per cento e traina fino a 1.800 kg: non serve salire di giri per avere spinta, la spinta c’è al primo centimetro. Su un termico della stessa categoria la partenza in salita con il rimorchio attaccato è il momento in cui si frizona, qui non esiste come problema.
UTV elettrico o golf car rialzata: la differenza in numeri
È la domanda che ci arriva più spesso, e quasi sempre chi la fa ha in testa una golf car con il kit lifted. Sono due categorie diverse di veicolo, e questi sono i numeri che lo dimostrano.
| Caratteristica | Golf car lifted | WEV S-80 |
|---|---|---|
| Luce da terra | rialzo di pochi centimetri sull’assetto di serie | oltre 280 mm |
| Sospensioni | derivate dal mezzo da golf | indipendenti a doppio braccio |
| Pendenza superabile | intorno al venti per cento sui Club Car | fino al sessanta per cento |
| Portata del cassone | da 136 a 460 kg secondo il modello | 590 kg |
| Capacità di traino | non prevista | 1.800 kg |
| Ruote | da 8 a 13 pollici | fuoristrada da 28 pollici |
| Velocità massima | da area privata, sotto i 25 km/h | 60 km/h in Sport, 40 in Eco |
| A cosa serve davvero | muovere persone e materiale dentro una proprietà curata | lavorare fuori strada tutto il giorno con carichi veri |
La conclusione pratica è semplice: se il vostro problema è arrivare in fondo a un viale sterrato con qualche buca, una golf car rialzata lo risolve e costa molto meno. Se invece dovete attraversare un argine, salire un versante, trainare un rimorchio o portare mezza tonnellata di materiale dove non c’è strada, la golf car non ci arriva e continuare a chiederglielo significa romperla. Il costruttore dichiara l’S-80 ottanta millimetri più alto degli UTV full-size tradizionali e con un volume di carico superiore del trenta per cento rispetto agli UTV standard: sono i due numeri che spiegano perché è un mezzo di un’altra categoria.
Cosa costa tenerlo in servizio, rispetto a un UTV a benzina
Sul prezzo di acquisto un UTV elettrico parte più alto di un pari categoria termico: è inutile girarci intorno, e chi vi dice il contrario sta vendendo. La differenza si recupera sull’esercizio, e quanto ci mette a recuperarla dipende da quante ore lavora il mezzo.
Quello che sparisce
- Il carburante, sostituito da una ricarica che su una wallbox da 3,5 kW si fa di notte in sede
- I cambi olio e filtri del motore termico, con i relativi fermi macchina
- Candele, cinghie, filtro aria e tutta la manutenzione periodica del motore a scoppio
- Il rifornimento in campo, che su un parco o una tenuta significa taniche, travasi e gestione di un liquido infiammabile
Quello che resta
- Freni, pneumatici, sospensioni e cinematismi, che si consumano come su qualunque mezzo
- Il pacco batteria, che il costruttore dichiara oltre 1.600 cicli di carica e va messo a bilancio come componente con una vita propria
- L’impianto elettrico e la diagnosi, che chiedono un’officina attrezzata invece di un meccanico generico
- La gestione della ricarica, che va organizzata una volta sola e poi diventa abitudine
Il conto lo facciamo insieme in fase di preventivo sulle vostre ore reali, non su una media di catalogo. In due casi però il ragionamento economico passa in secondo piano ed è la destinazione a decidere: dentro un’area protetta, dove le emissioni locali e il rumore sono il vincolo, e nei servizi notturni, dove una rumorosità inferiore di circa il quaranta per cento rispetto a un UTV a benzina cambia la sostenibilità del turno per chi ci lavora e per chi ci abita intorno.
Batteria, autonomia e ricarica
Il pacco è al litio in formato soft pack, certificato UL2271, da 17,5 kWh. È protetto con grado IP67 e ha la gestione termica a liquido, che tiene le celle alla temperatura giusta sia in estate sia nei mesi freddi. Il costruttore dichiara oltre 1.600 cicli di carica.
L’autonomia arriva fino a 100 km. Come per ogni mezzo elettrico il dato reale dipende da carico, terreno, temperatura e stile di guida: su una giornata di pattugliamento con salite e cassone pieno conviene ragionare con margine, e le due modalità di guida aiutano. In Eco la velocità è limitata a 40 km/h e i consumi scendono; in Sport si arriva a 60 km/h.
La ricarica è in Modo 3 a 3,5 kW, quindi si collega a una normale wallbox. La presa è posta a 1.109 mm da terra: un dettaglio che conta quando si guada o si lavora su terreni allagati. Se nella vostra sede serve un punto di ricarica dedicato, lo valutiamo insieme in fase di preventivo.
Per chi ha già una flotta elettrica, sulla pagina batterie per golf car trovate come gestiamo pacchi e caricabatterie anche sui mezzi più piccoli.

Una cabina da mezzo di servizio, non da tempo libero
Chi passa otto ore al volante di un UTV apprezza le dotazioni che di solito si trovano sulle auto. Sull’S-80 sono tutte di serie, senza pacchetti da aggiungere.
- Parabrezza in vetro temprato apribile con tergicristallo e lunotto posteriore in vetro
- Fari full LED per il servizio all’alba e dopo il tramonto
- Display centrale Full HD da 13″ con Apple CarPlay e Android Auto
- Strumentazione digitale da 10,25″
- Telecamera posteriore HD per le manovre con rimorchio
- Impianto audio con 4 altoparlanti e microfono per le chiamate
- Sedili in pelle PU con sensore di presenza e allarme cinture
- Volante a D con rotazione di 380° e servosterzo elettrico
- Specchietti laterali richiudibili e retrovisore centrale
- Mezze porte con reti laterali
- Verricello da 5.000 lb e paraurti maggiorato
- Avviamento a pulsante
Scheda tecnica WEV S-80 3 posti
| Modello | WEV S-80 3P, UTV Premium 3 posti |
|---|---|
| Trazione | Selezionabile 2×4, 4×4 permanente, AUTO 4×4 |
| Motore | Sincrono a magneti permanenti, unità 3-in-1, coppia 230 Nm |
| Piattaforma | Alta tensione 350 V |
| Batteria | Litio soft pack UL2271, 17,5 kWh, IP67, oltre 1.600 cicli, raffreddamento a liquido |
| Ricarica | Modo 3, 3,5 kW; presa a 1.109 mm da terra |
| Autonomia | Fino a 100 km |
| Velocità | 60 km/h in Sport, 40 km/h in Eco |
| Pendenza superabile | Fino al 60% |
| Dimensioni (L x L x A) | 3.149 x 1.632 x 2.010 mm, passo 2.050 mm |
| Luce da terra | Oltre 280 mm |
| Cassone | Portata 590 kg, volume 785 litri |
| Traino | 1.800 kg |
| Freni | Sistema combinato CBS, dischi in acciaio 12Cr13 |
| Sospensioni | Indipendenti a doppio braccio (Double A-Arm) |
| Sterzo | Servosterzo elettrico EPS, raggio di sterzata 4,35 m |
| Ruote | Cerchi in lega, pneumatici fuoristrada da 28″ |
Dati forniti dal costruttore, indicativi e soggetti a variazione senza preavviso. Autonomia variabile in funzione di carico, terreno, temperatura e stile di guida.
Autonomia: come si stima sul vostro percorso
Cento chilometri è il dato del costruttore, misurato in condizioni favorevoli. Su un mezzo da lavoro fuoristrada la cifra di catalogo serve a collocare il veicolo in una fascia, non a pianificare la giornata. Queste sono le quattro variabili che la spostano davvero, in ordine di peso.
Il dislivello
È la voce che pesa di più, molto più dei chilometri. Un giro di venti chilometri su un versante consuma come uno molto più lungo in piano. Se il vostro percorso ha salite ripetute, è sul dislivello complessivo che va fatto il conto, non sulla distanza.
Il carico
Cassone pieno e rimorchio attaccato cambiano il consumo in modo diretto. Un mezzo che traina 1.800 kg non fa gli stessi chilometri di uno che gira vuoto, e va bene così: quello che conta è che li faccia quando serve.
Il fondo
Sabbia, fango e neve chiedono trazione integrale e più energia. È il motivo per cui le tre modalità non sono un vezzo: viaggiare in 2×4 dove si può è il modo più semplice di allungare la giornata.
La temperatura
Il pacco ha la gestione termica a liquido, che riduce parecchio l’effetto del freddo e del caldo rispetto a una batteria non condizionata. Ridurre non vuol dire annullare: d’inverno, con il mezzo fermo fuori tutta la notte, qualche chilometro si perde.
Il metodo che usiamo è sempre lo stesso: ci raccontate il giro tipo di una giornata, con dislivelli, fondo e carico, e su quello stimiamo l’autonomia reale con un margine. Se il margine non c’è, ve lo diciamo prima dell’ordine invece che dopo la consegna. Le due modalità di guida aiutano a governarlo: in Eco la velocità è limitata a 40 km/h e i consumi scendono, in Sport si arriva a 60 km/h quando serve coprire distanza.
WEV S-80 a sei posti: la squadra e gli attrezzi sullo stesso mezzo
Accanto al tre posti c’è la versione S-80 6P, anche questa omologata per la strada. La base è la stessa: piattaforma 100% elettrica a 350 V, batteria al litio con gestione termica a liquido, sospensioni indipendenti a doppio braccio, servosterzo elettrico e cassone posteriore. Cambia l’abitacolo, che ha una seconda fila di sedili: porta sei persone con la loro attrezzatura, un lavoro che con un tre posti richiede due viaggi o due mezzi.

È il mezzo pensato per le squadre: operai forestali, addetti alla manutenzione di un parco, personale di un’azienda agricola che si sposta fra appezzamenti lontani, tecnici di cantiere. Il passo lungo quasi tre metri lo rende stabile sullo sconnesso; in cambio chiede più spazio per girare, con un raggio di sterzata di 6,2 metri contro i 4,35 del tre posti. Prima dell’ordine conviene verificare insieme i passaggi più stretti del percorso.
Le dotazioni di bordo sono quelle del tre posti: parabrezza in vetro temprato apribile, lunotto in vetro, display centrale da 13″ con Apple CarPlay e Android Auto, strumentazione digitale da 10,25″, telecamera posteriore, fari LED e verricello da 5.000 lb.
| Dato | S-80 3 posti | S-80 6 posti |
|---|---|---|
| Omologazione | Omologato | Omologato |
| Velocità | 60 km/h in Sport, 40 km/h in Eco | 60 km/h in Sport, 40 km/h in Eco |
| Autonomia | Fino a 100 km | Fino a 100 km |
| Lunghezza x larghezza x altezza | 3.149 x 1.632 x 2.010 mm | 4.060 x 1.770 x 2.215 mm |
| Passo | 2.050 mm | 2.995 mm |
| Peso del veicolo | 949 kg | 1.200 kg |
| Raggio di sterzata | 4,35 m | 6,2 m |
Dati del costruttore, indicativi e soggetti a variazione senza preavviso.
Acquisto da parte di enti pubblici
Parchi, riserve, comuni, consorzi di bonifica e aziende faunistico venatorie sono i clienti tipici di questo mezzo, e quasi sempre comprano con le procedure della Pubblica Amministrazione. Ecologydrive Srl è presente sia su MEPA sia su START, la piattaforma della Regione Toscana, quindi l’acquisto può passare da ordine diretto, trattativa diretta o richiesta di offerta senza che dobbiate cercare un rivenditore abilitato.
Quello che ci viene chiesto più spesso in queste pratiche non è il prezzo ma la documentazione: caratteristiche tecniche verificabili, dichiarazioni del costruttore, tempi di consegna e condizioni di assistenza. Li prepariamo noi nel formato che serve alla vostra stazione appaltante. Se state scrivendo un capitolato e volete essere sicuri che i requisiti descrivano un mezzo che esiste davvero e non un incrocio impossibile fra categorie diverse, possiamo leggerlo prima che lo pubblichiate: è tempo speso bene per entrambi.
Una nota che vale per tutti, enti e privati: il WEV S-80 è omologato per la circolazione stradale, sia a tre sia a sei posti. Lo stesso mezzo che lavora nel bosco o sull’argine può quindi percorrere i tratti di strada pubblica che collegano un’area di lavoro all’altra, senza carrello e senza un secondo veicolo.
UTV elettrico, golf car fuoristrada o 4×4 da turismo?
Nel nostro catalogo ci sono tre soluzioni per i terreni non asfaltati, e spesso chi ci contatta non sa quale gli serve. La differenza sta nell’uso quotidiano.
WEV S-80
Lavoro pesante tutti i giorni: traino fino a 1.800 kg, cassone da 590 kg, trazione integrale selezionabile. È la scelta per enti, aziende agricole e manutenzione del territorio.
Golf car fuoristrada
Una golf car rialzata con pneumatici tassellati: ottima per resort, campeggi e strade bianche, meno adatta a fango profondo e carichi importanti. Le trovate nella pagina golf car fuoristrada.
Utility con cassone su fondo regolare
Se il percorso è sterrato battuto o asfalto e serve solo portare materiale, un utility a due posti costa molto meno e basta: è la gamma Club Car Carryall, fino a 460 kg di portata ma senza trazione integrale e senza traino.
Se invece vi serve un mezzo da piazzale o da magazzino, guardate i veicoli elettrici per la movimentazione aziendale; se invece il percorso è quasi tutto su asfalto e si tratta soprattutto di portare persone, nella pagina sui veicoli elettrici omologati trovi anche golf car e navette targate.
Consegna, formazione e assistenza in Toscana
Il WEV S-80 lo seguiamo dalla sede e officina di Ecologydrive a Montemurlo, in provincia di Prato. Consegniamo il mezzo, spieghiamo agli operatori come usare le modalità di trazione, il verricello e la ricarica, e restiamo il riferimento per tagliandi, ricambi e interventi. Il servizio è lo stesso che offriamo su tutta la flotta, descritto nella pagina assistenza e ricambi.
Per gli enti pubblici siamo presenti sulle piattaforme MEPA e START: parchi, riserve, comuni e consorzi di bonifica possono acquistare con le procedure della Pubblica Amministrazione. Il prezzo dipende dalla configurazione e dai servizi inclusi, per questo lavoriamo su preventivo.
Tutto il resto della gamma, dalle golf car per il trasporto persone ai mezzi utility, è nel catalogo golf car e veicoli elettrici.
Domande frequenti sul WEV S-80
Il WEV S-80 è davvero 4×4?
Sì. La trazione è selezionabile fra 2×4 posteriore, 4×4 permanente e AUTO 4×4, che inserisce la trazione integrale in automatico quando le ruote perdono aderenza.
Quanti chilometri fa con una ricarica?
Il costruttore dichiara fino a 100 km. Con cassone carico, salite e fango il dato scende: in fase di preventivo stimiamo l’autonomia sul vostro percorso tipo.
Quanto tempo serve per ricaricarlo?
La ricarica è in Modo 3 a 3,5 kW su wallbox. I tempi dipendono dallo stato di carica di partenza; per un uso quotidiano la ricarica notturna in sede è la soluzione più comoda.
Si può usare con pioggia, fango e guadi?
Il pacco batteria ha grado di protezione IP67 e la presa di ricarica è a 1.109 mm da terra, quindi il mezzo è costruito per lavorare su terreni allagati, fango e sabbia.
Può circolare su strada pubblica?
Sì. Il WEV S-80 è omologato per la circolazione stradale, sia nella versione a tre posti sia in quella a sei posti.
Si può acquistare tramite MEPA o START?
Sì, Ecologydrive è presente su entrambe le piattaforme per gli acquisti della Pubblica Amministrazione.
Chi fa l’assistenza dopo la consegna?
La nostra officina di Montemurlo: tagliandi, ricambi, diagnosi e interventi, con copertura su tutta la Toscana.
Che differenza c’è fra questo e una golf car rialzata?
Sono due categorie di veicolo. La golf car lifted è un mezzo da area privata con l’assetto alzato di qualche centimetro: va bene su strade bianche e viali sconnessi. L’S-80 ha oltre 280 mm di luce da terra, sospensioni indipendenti a doppio braccio, 590 kg di portata, 1.800 kg di traino e supera pendenze fino al sessanta per cento. Se dovete trainare o portare carichi pesanti fuori strada, la golf car non ci arriva.
Quante persone porta?
Tre nella versione Premium a tre posti, su un’unica panca affiancata; sei nella versione a sei posti, su due file di sedili. Il resto dello spazio è cassone: 785 litri di volume e 590 kg di portata.
Quanto costa mantenerlo rispetto a un UTV a benzina?
Spariscono carburante, cambi olio, filtri, candele e cinghie, e con loro i fermi macchina della manutenzione periodica del motore. Restano freni, pneumatici, sospensioni e il pacco batteria, che il costruttore dichiara oltre 1.600 cicli. Il conto conviene farlo sulle vostre ore reali: in fase di preventivo lo facciamo insieme.
Si può usare in un’area protetta o in un parco?
È il suo impiego tipico. Non ha emissioni locali e la rumorosità è inferiore di circa il quaranta per cento rispetto a un UTV a benzina, quindi si pattuglia e si fa manutenzione anche vicino alla fauna e nei turni notturni.
Vuoi vedere il WEV S-80 al lavoro sul tuo terreno?
Raccontaci dove lo userai, quante ore al giorno e cosa devi trasportare o trainare: prepariamo un preventivo con configurazione, ricarica e assistenza.
Ecologydrive Srl – Via Tagliamento 5, 59013 Montemurlo (PO) – P.IVA 02409920978 – Tel. 0574 1746719

